San Ferdinando di Puglia, in breve
San Ferdinando di Puglia (Sanferedenènde [saɱbərdˈnɛːndə] nel dialetto locale, fino al 1862 chiamata San Ferdinando) è un comune italiano di 13 801 abitanti della provincia di Barletta-Andria-Trani in Puglia.
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Fondato da Ferdinando II di Borbone, si trova alla sinistra del fiume Ofanto, su una piccola collina che domina sui territori limitrofi, a quota 68 m s.l.m. ed è circondato da vigneti, uliveti, carciofeti e pescheti. Fu fondato nel 1847 come colonia agricola, derivata dall'antico borgo di San Cassano, al fine di tentare di risollevare alcuni problemi di carattere economico e sociale che affliggevano la parte meridionale del Tavoliere. L'idea di fondare una colonia agricola nella zona fu concepita dal giovane monarca Ferdinando II di Borbone, in occasione del suo viaggio ufficiale attraverso il regno, svoltosi nel 1831.
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La Torre dell'Orologio, a pianta ottagonale, fronteggia la chiesa madre dell'abitato e risale agli inizi del XX secolo. Alla sua sommità, fino al 2012 (anno di inizio lavori di rifacimento della piazza antistante, già piazza Umberto I, rinominata nella circostanza piazza della Costituzione) era installata una sirena meccanica che suonava ogni giorno, alle otto del mattino e a mezzogiorno (udibile anche in aperta campagna a distanza di migliaia di metri). Al termine dei lavori della piazza antistante, dall'estate del 2014 a tutto il 2018, e nuovamente dal 2025, per mantenere continuità con la lunga tradizione passata ne è stata installata un'altra, ma dalla potenza assai inferiore. L'orologio della suddetta torre è azionato da un pozzo collocato sotto di essa.
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Ogni anno, a cavallo tra ottobre e novembre, si svolge la Fiera Nazionale del carciofo mediterraneo e del prodotto ortofrutticolo. Durante questo evento vengono presentate sia le nuove tecnologie di coltivazione sia i prodotti tipici del luogo, in particolare pesche e carciofi, rinomati in tutta Italia per la loro qualità, tanto da conferire alla città l'appellativo di città delle pesche e dei carciofi. Altresì si assegna il carciofo d'oro al miglior espositore. La festa patronale si svolge nei primi giorni di settembre o negli ultimi di agosto. È una manifestazione voluta e realizzata dal Comitato Feste Patronali, dall'Associazione Nazionale Carabinieri Benemerite e Volontari San Ferdinando di Puglia presieduta all'epoca dal Cav. Uff. Ferdinando Polione e dalla S.M.S.
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La città di San Ferdinando, sin dalle sue origini, pone le sue radici nel settore primario e nella coltura di prodotti tipici del luogo quali in primo luogo pesche e carciofi, viti e olivi che da anni oramai hanno portato alla ribalta, in campo sia nazionale sia internazionale, i prodotti che questa terra produce. Originariamente la terra era incolta e coperta da migliaia di peri selvatici (i peràzze), lentisco, timo e sarapullo. In seguito i terreni dissodati vennero coltivati con 7 564 alberi di cui 629 olivi, 1 677 peri, 20 fichi, 4 046 mandorli, 35 peschi (varietà percochi), 1 058 cespugli di mandorli e 99 viti estese in tutto in un'area di 34 versure.
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