Trani, in breve
Trani (, Trane in dialetto tranese) è un comune italiano di 54 754 abitanti, capoluogo, insieme a Barletta e Andria, della provincia di Barletta-Andria-Trani in Puglia, si affaccia sul Mare Adriatico. Nel corso del Medioevo fu un rilevante centro urbano e scalo commerciale sull'Adriatico; si pensa vi sia stato promulgato il primo codice marittimo del mondo occidentale, gli Ordinamenta et consuetudo maris, nel 1063. È sede di tribunale e di Archivio di Stato.
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Alcuni ritrovamenti archeologici consistenti in tracce di insediamenti abitativi dell'Età del bronzo sul promontorio di Capo Colonna attestano le origini preistoriche della presenza umana nel territorio. Sono stati rinvenuti resti di capanne circolari e rettangolari, rispettivamente dell'età del bronzo e del bronzo finale, documentati dolia in argilla decorata con scanalature e segnalata ceramica micenea.
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Trani si fregia del titolo di città d'arte e vanta un ampio patrimonio artistico e architettonico, testimonianza della particolare prosperità goduta nel corso del tempo: oltre alla celebre cattedrale sul mare e al castello svevo, la città è ricca di chiese e monasteri, oltre che di palazzi storici. Tra le chiese romaniche sono da mettere in evidenza per rilevanza artistica la chiesa di Ognissanti anche detta dei Templari, le chiese di San Francesco, di Sant'Andrea e di San Giacomo. Nel tessuto urbano del borgo antico il materiale predominante è la pietra di Trani;
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Biblioteca comunale Giovanni Bovio; Biblioteca diocesana. Scuole Secondarie di I grado: 3 scuole Scuole Secondarie di II grado: 6 scuole (2 istituti professionali, 1 istituti tecnici per ragionieri, 4 licei: classico, scientifico, pedagogico, linguistico) Sono presenti sul territorio cittadino due università telematiche: la Unicusano, la Guglielmo Marconi e la Unitelma Sapienza. Era presente a Trani l'Istituto Superiore di Scienze Religiose "San Nicola Pellegrino". Con il riordino degli ISSR da parte della Conferenza Episcopale Pugliese anche questo istituto è stato chiuso come tutti gli istituti non metropolitani. Museo diocesano la cui sede è il Palazzo Lodisposto, che comprende numerosi reperti recuperati dalla cattedrale e dalle varie chiese cittadine.
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Sono presenti sul territorio cittadino due università telematiche: la Unicusano, la Guglielmo Marconi e la Unitelma Sapienza. Era presente a Trani l'Istituto Superiore di Scienze Religiose "San Nicola Pellegrino". Con il riordino degli ISSR da parte della Conferenza Episcopale Pugliese anche questo istituto è stato chiuso come tutti gli istituti non metropolitani.
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La vocazione marinara della città è testimoniata dalla sua flotta peschereccia, che conta oltre 50 imbarcazioni e rende la pesca un elemento di primo piano nell'economia cittadina. L'agricoltura è imperniata principalmente sull'olivicoltura e la produzione vinicola: il moscato di Trani, che prende il nome dalla città ma è prodotto da uve coltivate anche nei comuni vicini, è un vino dolce naturale che gode della denominazione d'origine controllata. La versione liquorosa, pure DOC, è indicata per accompagnare i dessert.
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La città è situata sulla costa adriatica 42 km a nord di Bari, ad un'altitudine di 7 metri s.l.m. Una piccola insenatura naturale, generata nell'antichità dalla foce di un fiume ormai scomparso, corrisponde al porto cittadino. Il territorio è prevalentemente pianeggiante, sebbene ricada nell'estrema porzione settentrionale della Bassa Murgia barese, caratterizzata da una serie di terrazzi, la cui massima altitudine è raggiunta in corrispondenza della matina di Sant'Elia (a circa 200 metri s.l.m), che degradano verso la costa. L'intero territorio è percorso da numerose lame, tra cui la più importante è Lama Paterno, che segna il confine con il comune di Bisceglie.
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